
Resta il sapore dolceamaro di un obiettivo play-off solo sfiorato, ma a prevalere è l'orgoglio per un terzo posto conquistato con le unghie, un traguardo che all'inizio della stagione, lontano dai pronostici, sembrava per molti un'impresa impossibile.
Alla Cittadella del Rugby di Asti si chiude il campionato della RF Com. Nell'ultima giornata, il Sondrio cede al Monferrato per 50-24 e vede sfumare l'accesso ai playoff per la Serie A. I padroni di casa interpretano la gara con lucidità e impongono il proprio ritmo fin dall'inizio, senza concedere spazio alla rimonta valtellinese.
La partita si mette subito in salita. Dopo tre minuti arriva la prima meta trasformata, seguita da altre tre marcature nel giro di mezz'ora. Quattro mete costruite tutte sulla stessa matrice: intensità, pressione e una fisicità che il Sondrio fatica a contenere. Il Monferrato non rallenta e chiude il primo tempo sul 35-0, con cinque mete complessive e il bonus offensivo già in tasca.
Nella ripresa il Sondrio prova a cambiare inerzia. Arrivano i primi segnali: è la mischia a trovare la via della meta, poi Marco Schenatti accorcia ulteriormente dando un segnale di orgoglio. La squadra prova a rientrare, ma l'espulsione di Volontè complica definitivamente la situazione. Il Monferrato ne approfitta e allunga ancora, mantenendo sempre il controllo del punteggio. Nel finale arrivano anche la meta tecnica e la marcatura di Ciapponi, che fissano il risultato sul 50-24. Una ripresa più equilibrata nei numeri, ma giocata contro un avversario che non ha mai smesso di spingere, nemmeno a partita ormai chiusa.
Sfuma così il sogno playoff per il Sondrio. Ma il dato va letto per quello che è: a inizio stagione, in pochi avrebbero immaginato un terzo posto finale. Raggiungerlo con una rosa corta, segnata dagli infortuni di Colombini e Mazza, e con un gruppo giovane (Abordi che nel corso dell'anno ha trovato spazio e credibilità), non è consolatorio. Ora si chiude un capitolo; il prossimo inizierà da qui.
Formazione: Grillotti, Abordi, Del Dosso, Lawlor, Catalani, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Mondora, Volonté, De Simone, Giacobbi, Turcato, Parolini, Ciapponi, Uzbasich. Panchina: Nanotti, Piccolo, Di Tullio, Mozzi, Borromini, Sole, Mottini. Staff: Zanchelli, Gorla, De Martino e Nanotti Enrico.


