
Marco Lassi
Se la vittoria contro il Meda è destinata a pesare sulla bilancia del campionato di Promozione, il merito va a tre momenti chiave che hanno fotografato perfettamente lo spirito dell'Olympic Morbegno. Non serve ripercorrere i novanta minuti, bastano le istantanee che hanno cambiato il destino del match. La prima è quella di Lassi, che al 49’ si è preso la scena neutralizzando il rigore che poteva spezzare le gambe a chiunque. La seconda istantanea ritrae la reazione del gruppo all'espulsione di Lombella: invece di barricarsi per difendere il pareggio, l'Olympic ha trovato nell'inferiorità numerica la forza per continuare a crederci. La terza, infine, è il boato del "Toccalli" all’89’, quando la zampata di Invernizzi ha trasformato il sacrificio in tre punti pesantissimi.
Corsa contro la "forbice"
I tre punti ottenuti nello scontro diretto permettono ai ragazzi di Fabio Tarca di scavalcare proprio il Meda e prendersi in solitaria il quinto posto a quota 50 punti. In un campionato dominato dal duo di testa Luciano Manara-Lesmo (60 punti), tallonate da Olginatese (58) e ColicoDerviese (55), l'Olympic ha ora in mano l'ultimo pass per i playoff.
La vera sfida delle ultime due giornate sarà però contro la "regola dei 10 punti": per evitare la forbice e rendere effettivo l'accesso ai playoff, l'Olympic dovrà cercare di guadagnare almeno un punto sulla seconda in classifica. Vincere così, in dieci contro undici, dimostra che il gruppo ha il "fegato" necessario per affrontare questo rush finale.





