Morbegno ricorda Orazio Rancati: sabato al "Toccalli" va in scena il III° Memorial

Calcio

Una foto iconica, Luis Suarez (Sampdoria) e alla sua destra Orazio Rancati (Parma)

Morbegno si prepara a ricordare Orazio Rancati. Sabato, lo Stadio "Amanzio Toccalli" ospiterà una giornata di calcio giovanile dedicata alla memoria del compianto calciatore valtellinese, organizzata dagli All Blacks Vecchie Glorie in collaborazione con l'Olympic Morbegno e con il patrocinio delle istituzioni locali (Provincia di Sondrio - Comune di Morbegno - Comunità Montana Valtellina di Morbegno).  L'evento vuole ricordare una figura importante per il calcio del nostro territorio, che in carriera ha militato in club come Inter, Genoa e Parma e ha vestito la maglia della Nazionale Olimpica.
Il rettangolo verde dell'Amanzio Toccalli sarà animato nel primo pomeriggio da un torneo ufficiale FIGC dedicato alla categoria Esordienti, che vedrà scendere in campo otto formazioni: Penta Piateda, Olympic Morbegno, Dubino, Cosio, Alto Lario, Nuova Sondrio, Tiranese e Delebio.
Il programma della giornata prevede il fischio d'inizio del torneo alle 14. Alle 15 ci sarà un momento dedicato alla commemorazione di Orazio Rancati, mentre alle 18 si terrà la sfida conclusiva che vedrà protagonisti gli All Blacks Vecchie Glorie Over 40. La direzione arbitrale della manifestazione sarà affidata all'ex arbitro internazionale Fabio Baldas. Sarà un pomeriggio di sport e confronto per i più giovani, oltre che un tributo a una firma storica del calcio locale.
Per i più giovani e per chi non ha vissuto quegli anni, bastano pochi aneddoti per capire lo spessore sportivo di Orazio Rancati, un attaccante di fantasia che per stile di gioco è paragonabile in tempi più recenti a Gianfranco Zola. Il 18 ottobre 1959, al suo esordio assoluto in prima squadra con la maglia dell'Inter, Rancati segnò subito il suo primo gol in Serie A nella sfida contro la Fiorentina. Negli anni in Emilia divenne un vero e proprio idolo della tifoseria del Parma, siglando 41 reti, tra cui lo storico millesimo gol della società, e per lui le due curve dello stadio si dividevano i cori: una gridava "Ranca Ranca Ranca" e l'altra rispondeva "Leon Leon Leon". Nel 1960 partecipò alle Olimpiadi di Roma indossando la maglia della Nazionale italiana, un'esperienza condivisa in squadra e nello staff con miti assoluti del calcio come Giovanni Trapattoni, Giacomo Bulgarelli, Gipo Viani e Nereo Rocco. Nella sua lunga carriera non poteva mancare anche un po' di Sondrio. Chiusa l'avventura a Parma, dopo una stagione ad Asti, nel 1973 Orazio torno in Valtellina per dividersi nel doppio ruolo di allenatore e giocatore del Sondrio. Nato a Morbegno a il 9 marzo 1940 è scomparso all'età di 83 anni il 17 ottobre 2023.