Prima categoria, una stagione tutta in salita per le valtellinesi

Calcio

L'undici di partenza della Talamonese capace a inizio novembre di battere l'attuale capolista Valmadrera

È stato un girone d'andata difficilissimo per le sei valtellinesi di Prima categoria. Al giro di boa appare evidente come la priorità sia quella di provare a mantenere il maggior numero di squadre nella categoria con la concreta possibilità che almeno un paio possano chiudere la stagione con la retrocessione. Le ultime posizioni sono tutte occupate dalle valtellinesi con la neopromossa Piantedo ultima e in ritardo rispetto alle altre e un Ardenno Buglio penultimo che si è affidato al mercato autunnale per rinforzare la rosa, trovando contro la Giovanile Canzese tre punti pesanti proprio nell'ultimo match del 2025. Il Piantedo è ultimo con sette punti, l'Ardenno Buglio è un gradino sopra con dodici, appena davanti a quota quattordici il terzetto composto da Berbenno, Polisportiva Oratorio Bulciago e Dubino. Stride rispetto alle aspettative iniziali la posizione del Berbenno che sta vivendo una stagione molto complicata. Per le altre tre valtellinesi l'obbiettivo sin dall'inizio era quello di cercare di garantirsi la salvezza. Per le due neopromosse Piantedo e Dubino si sapeva che il compito sarebbe stato molto complicato, mentre l'Ardenno Buglio ha riproposto le difficoltà evidenziate nel corso del girone di ritorno dello scorso campionato. Vanno meglio le cose per Talamonese, nona a quota diciannove, e Chiavennese, settima con ventuno, ma entrambe non possono permettersi troppi passi falsi. Le posizioni di vertice purtroppo non riguardando le nostre rappresentanti. Alle spalle delle prime due, Valmadrera (36 punti) e Costamasnaga (31) ci sarbbe ancora lo spazio per la Chiavennese di inserirsi nella lotta per la terza posizione attualmente occupata da Missaglia Maresso e Polisportiva 2B con 27, ma servirebbe un netto cambio di passo.