
La pioggia battente, il fango pesante e il percorso tecnico del Parco delle Colombare non sono bastati per fermare la corsa della Tirano Bike. Al nono Verona MTB International, prova valida come Campionato d’Inverno FCI, i giovani talenti tiranesi hanno dato prova di una solidità impressionante, portando a casa titoli, podi e piazzamenti di prestigio in un contesto reso durissimo dal maltempo.
Triplo colpo per Beatrice Maifrè
La stella del weekend è ancora una volta Beatrice Maifrè. Nella categoria Allieve secondo anno, la valtellinese ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, centrando la terza vittoria consecutiva in questo avvio di stagione. Un successo che vale triplo: vittoria di tappa, leadership del circuito Italia Bike Cup e il prestigioso titolo di Campionessa d’Inverno. Una prova di forza che conferma Beatrice ai vertici nazionali della specialità.
Esordienti d’assalto: doppietta sfiorata
Il fango di Verona ha esaltato anche la pattuglia degli Esordienti. Tra i ragazzi del secondo anno, la Tirano Bike ha sfiorato una storica doppietta: Gabriele Mosconi ha conquistato un fantastico secondo posto, seguito a ruota dal compagno di squadra Nicolò Ferrari, terzo. Una prova di squadra maiuscola, completata dal 42° posto di Andrea Ghilotti.
Ottimi segnali anche dal primo anno, con Lorenzo Dottarelli capace di artigliare la settima posizione in una gara selettiva che ha messo in crisi molti favoriti.
Cuore e grinta: i piazzamenti
Non sono mancati i momenti di sofferenza, trasformati in grandi prestazioni:
Matteo La Capria (Allievi 2°) ha stretto i denti nonostante una condizione fisica non ottimale, chiudendo con un ottimo ottavo posto.
Ottava piazza anche per Gioia Mosconi tra le Esordienti 1°.
Grande rimonta per Davide La Capria (Allievi 1°): dopo una caduta nel traffico del via, ha risalito la china fino alla 21ª posizione.
Gara regolare e concreta per Arianna Dal Zovo, 17ª tra le Esordienti 2°.
La Tirano Bike ASD torna dalla trasferta veneta con la certezza di avere un gruppo solido e capace di eccellere anche nelle condizioni più estreme. La stagione nazionale è appena iniziata, ma i "ragazzi del fango" sono già pronti a dare battaglia ovunque.


