
Marras, autore dell'illusorio 1-0 su rigore
La partita che doveva ridare vigore alle speranze di salvezza si è conclusa con una sconfitta che suona come una condanna per la Nuova Sondrio. Sul campo del Breno era fondamentale vincere per provare a evitare un destino che sembrava già scritto, ma il verdetto del campo è impietoso. La sconfitta per 2-1 lascia la squadra di Marco Amelia al penultimo posto, con un distacco che si fa pesantissimo: sette punti di ritardo da Varesina e Pavia — con quest'ultima al momento vittoriosa in casa della Leon e ora a +10 — e nove lunghezze proprio dal Breno. Quando mancano soltanto quattro turni al termine del campionato di Serie D, con dodici punti ancora a disposizione, sperare di colmare questo gap appare utopistico. La Nuova Sondrio aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 1-0 grazie al rigore trasformato da Marras al quarto d'ora. Nella ripresa, le due reti subite che hanno ribaltato il match e messo quasi certamente la parola fine alle residue speranze di permanenza nella categoria.


