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Robert Antonioli si racconta al termine dell'ennesima stagione trionfale

Non sa ancora quando potrà metterla in bacheca ma quel che è certo è che Robert Antonioli si è aggiudicato la sua terza Coppa del Mondo generale. Stare fermi a casa in questi giorni è difficile per tutti, per gli sportivi ancora di più e per un super atleta sempre attivo come Antonioli deve essere un “inferno”. <<Con queste belle giornate di sole è chiaro che vien voglia di prendere gli sci e di farsi una bella “gita” in montagna. Ma dobbiamo sforzarci e stare a casa, so che è difficile, non ditemelo ma è chiaro che prima di tutto viene la salute e quindi è doveroso stare a casa.

Terza Coppa del Mondo per Robert Antonioli

L’annullamento da parte della ISMF (la Federazione Internazionale di sci alpinismo) delle Finali di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio, in ottemperanza al DPCM dell’8 marzo che prevedeva lo stop a tutte le manifestazioni sportive in Italia, ha di fatto consegnato la Coppa del Mondo generale a Robert “Robertaccio” Antonioli, il fuoriclasse della Valfurva in forza al Centro Sportivo Esercito che di Coppe del Mondo generali ne ha ora in bacheca ben 3.

I grandi del passato: Riccardo Innocenti

Lecco e Perugia sono state le tappe principali della sua carriera, ma è con il Milan che Riccardo Innocenti si è tolto la soddisfazione più grande vincendo la Coppa Italia al termine della stagione 1966-67. In quella squadra figuravano tra gli altri Gianni Rivera e Giovanni Trapattoni. Nato ad Ardenno il 29 luglio 1943 Innocenti ha esordito diciottenenne nel Sondrio in serie D per poi passare al Lecco in B dove tra il 1962 e il 1965 ha collezionato 77 presenze con 23 reti totali.

Andrea Ciapparelli vince il Torneo di Morbegno

Andrea Ciapparelli vince il torneo di Morbegno, valido come prova di prequalificazione alle finali di categoria dell’Open d’Italia BNL di Roma. Come da qualche anno a questa parte, la FIT ha deciso di organizzare questi tornei per permettere anche ai “dilettanti” migliori di poter vivere l’atmosfera degli Open d’Italia BNL di Roma del mese di Maggio e di disputare una sorta di “master” finale proprio nei giorni in cui i big della racchetta si giocano uno dei tornei più importanti fra quelli organizzati sulla terra rossa.

I grandi del passato: Roberto Antonelli

Nel suo palmares ci sono un campionato di serie A, uno di B e una Mitropa Cup con il Milan e 2 volte la Coppa Italia semiprofessionisti con la maglia del Monza. Roberto "Dustin" Antonelli è stato un grande del calcio valtellinese ed ha lasciato un'impronta anche in quello nazionale. Nato a Morbegno il 29 maggio 1953 ha iniziato la sua carriera con il Monza dove si mise in luce tanto da attirare l'attenzione del Milan.

I grandi del passato: Orazio Rancati

Compie oggi 80 anni uno dei più grandi giocatori nella storia del calcio valtellinese. Nato a Morbegno il 9 marzo 1940 Orazio Rancati è stato un protagonista del pallone negli anni 60 e 70. L'Inter e la Nazionale Olimpica hanno rappresentato il punto più alto della sua carriera, ma ha lasciato ovunque grandi ricordi. Giocatore offensivo atipico, una sorta di Zola dei tempi più recenti, all'Inter è arrivato giovanissimo e il 18 ottobre 1959 al debutto ha realizzato il suo primo gol contro la Fiorentina.

Boscacci, De Silvestro e Murada brillano sul Monte Bondone

Nella tappa conclusiva dell’Epic Ski Tour, disputata sui bellissimi pendii del Monte Bondone, in provincia di Belluno, i portacolori valtellinesi si sono fatti onore vincendo e centrando piazzamenti di spicco. A vincere è stato il portacolori dell’Esercito Michele Boscacci che si è imposto nella “notturna” disputata venerdì sera 6 marzo, precedendo in località Vason l’altoatesino Alex Oberbacher, l’austriaco Jakob Hermann, Davide Magnini e Robert Antonioli. In campo femminile bella lotta tra Alba De Silvestro, futura signora Boscacci, e la figlia d’arte Giulia Murada.

Mondiali Juniores: bronzo per la staffetta con Francesco Manzoni e Michele Gasperi

Michele Gasperi e Francesco Manzoni sono stati protagonisti assoluti nella staffetta che ha conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores di sci di fondo. Sulle nevi di Oberwiesenthal i due valtellinesi, cresciuti nello Sci Club Alta Valtellina, hanno sfoderato una magnifica prestazione conquistando il podio con la staffetta che vedeva tra i suoi componenti anche Davide Graz e Giovanni Ticco. Il primo a mettere gli sci ai piedi è stato Michele Gasperi che ha poi passato il testimone a Davide Graz che a sua volta ha dato il via libera a Giovanni Ticco.