
Una fase di gioco di Sala Galbiate-Grosio
Il campionato ha trovato domenica un sussulto dove nessuno se lo aspettava con il primo punto stagionale della Talamonese ottenuto con pieno merito contro la capolista Civate. Una doppietta di Manuel Tarca ha fermato la striscia di sette sconfitte consecutive dei valtellinesi e al contempo quella di sette vittorie dei lecchesi permettendo all'Alto Lario di rifarsi sotto. Il Civate rimane primo, ma i comaschi si sono portati a una sola lunghezza grazie alla sesta vittoria di fila. L'Alto Lario vanta il miglior attacco del girone con 28 reti e la coppia Tamba (10) - Rompani (8) in vetta alla classifica dei cannonieri. Alle spalle delle prime due un solco enorme con il Menaggio terzo a quota 14. Dietro ai lariani si conferma il terzetto comprendente Chiavennese, Valmadrera e Giovanile Canzese. Tutte e tre uscite sconfitte dai rispettivi impegni: la Chiavennese 2-1 sul campo del Mandello nonostante la rete di Matteo Paggi. Poco dietro il Berbenno, che dopo la sconfitta di misura con l'Alto Lario è tornato a muovere la classifica pareggiando 1-1 con la Bellagina. Dopo le due sconfitte iniziali, la seconda facendosi rimontare un doppio vantaggio, la squadra di Bongio ha inanellato nelle successive sei giornata tre vittorie e due pareggi. Il Grosio è caduto in casa del Sala Galbiate (2-0) infilando il terzo ko di fila e confermando una prima parte di stagione senza mezze misure. È una delle tre squadre che non hanno ancora pareggiato, le altre due sono Alto Lario e Aurora San Francesco, e confermato la sua "continuità nell'essere discontinuo" con tre sconfitte iniziali seguite da due successi e di nuovo tre ko. Il Sala Galbiate vanta la miglior difesa del torneo con soli 7 gol subiti ma resta frenato a metà classifica da un attacco da nove reti, mentre la Talamonese paga dazio con i suoi primati negativi di 25 reti incassate e appena 4 segnate, metà delle quali proprio nell'inatteso pareggio contro la regina del campionato.


