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Roglic è stato ancora protagonista alla Vuelta conquistando la vittoria nella 10^ tappa. Sul traguardo di Suances erano attesi i velocisti ma il copione è cambiato portando Roglic a ottenere il terzo successo in questa edizione. Alle spalle del campionissimo sloveno si è distinto Andrea Bagioli. Il talento di Lanzada ha chiuso al terzo posto confermandosi un elemento più che promettente del panorama ciclistico italiano e internazionale. In questa edizione della corsa a tappe spagnola Bagioli aveva già conquistato un undicesimo posto. 

Tempi duri anche in Svizzera per i dilettanti. Il dilagare del Covid 19 ha indotto la Federazione a sospendere tutta l'attività agonistica e quindi anche per la Valposchiavo inizia con quasi un mese di anticipo la lunga pausa invernale. La speranza è che il campionato possa riprendere a primavera e se così sarà i gialloneri saranno costretti ad una serie di impegni ravvicinati dovendo anche recuperare 3 incontri. La squadra di Gianluigi Bongio con 6 partite giocate è settima con 11 punti a 8 lunghezze dalla capolista Ems che di gare ne ha disputate 8.

La due giorni di Soelden, con il gigante femminile dominato da Bassino e Brignone seguito 24 ore dopo da quello maschile, ha rappresentato il primo assaggio di una stagione ricca di appuntamenti e che si spera possa giungere regolarmente a conclusione. Il "circo bianco" al momento è fermo e in attesa di ripartire gli atleti stanno affilando le lamine. A metà novembre si ripartirà con un calendario fitto che avrà come momento clou i Mondiali di Cortina in programma dall'8 al 21 febbraio.

Con il raduno che si è svolto la scorsa settimana sulle nevi dello Stelvio si è aperta la stagione per la nazionale italiana di skialp. Gli atleti chiamati dal direttore tecnico Stefano Benedetti si sono ritrovati per il primo appuntamento di lavoro collegiale. Convocati tutti i migliori azzurri della disciplina e tra questi ovvimante i "nostri" campionissimi Robert Antonioli, Michele Boscacci e le giovani leve che stanno crescendo alle loro spalle ottenendo grandissimi risultati.

Il Comitato Regionale Lombardia si è da poco espresso con un comunicato ufficiale sulla situazione del calcio in regione rimandando la ripresa dell'attività al 2021. Pubblichiamo per esteso il comunicato pubblicato sul sito uffciale: 

Quello che era prevedibile si sta puntualmente verificando. Giorno dopo giorno appare sempre più difficile pernsare che la stagione sportiva 2020-21 possa ripartire se non, forse, con l'arrivo della primavera. Lo fanno capire chiaramente le decisioni che il Governo, nazionale o regionale che sia, sta assumendo da qualche settimana. Senza entrare nel merito dei provvedimenti ci chiediamo se era il caso provare a partite e se tutto è stato fatto secondo logica.

Archiviata la prima sconfitta stagionale in campionato la Valposchiavo sarebbe dovuta scendere in campo questo pomeriggio per affrontare al Casai il Triesenberg. La sfida prevista alle 17,30, contro una rivale che sta disputando un discreto campionato come dimostrano i 12 punti raccolti nelle 8 gare giocate finora grazie a 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, è stata però rinviata dalla Federazione e la comunicazione ai gialloneri è arrivata solo in mattinata . Per la Valposchiavo si tratta della terza parita rinviata in un mese dopo quelle con Thusis-Cazis ed Ems.

Testate le difficoltà di un campionato come la serie B con la pesante sconfitta sul campo della Domus Bresso per l'Mgm 2000 era previsto questo pomeriggio l'esordio casalingo. La gara cone il Futsal Fucsia Nizza non verrà però disputata e cosi i neroverdi dovranno rinviare l'appuntamento del loro primo match in B sul parquet della palestra di via Faedo. I motivi del rinvio sono spiegati nel comunicato ufficiale emesso dalla Divisione Calcio a 5: "Preso atto della comunicazione della Società F.C.D.

Recependo quanto scritto nell'ultimo DPCM le le varie ordinanze regionali, la Federazione ha deciso di posticipare l'inizio dei campionati nazionali. Uno spostamento che riguarda anche la serie B2 che vedrà impegnata la squadra del V36 Crai Chiavenna. Il debutto in campionato della squadra di Ivan Iosi era previsto il 7 novembre ma alla luce della decisione presa in seguito all'emergenza Covid slitta di almeno un paio di settimane.

La carovana del Giro d'Italia approda in Valtellina con la tappa più difficile e temuta dai corridori. Con il portoghese Almeida ancora in maglia rosa il giro dei grandi assenti, i big sono impegnati alla Vuelta o nelle classiche, cerca un padrone e lo Stelvio, "Cima Coppi" di questa 103^ edizione con i suoi 2758 metri, potrebbe emettere un verdetto definitivo. Oggi chi vuol provare a vincere il Giro deve attaccare, non può limitarsi a guardare e sperare in un cedimento dei rivali.